Musica, Politica e Candelotti (Combat Publishing 2025, 440 pagine) è il primo volume di una trilogia che indaga il profondo intreccio tra musica, politica, società e costume in Italia nel decennio 1968-1977. Questo primo capitolo, dedicato agli anni 1968-1969, ricostruisce con rigore storiografico e grande forza visiva un periodo di straordinaria fermento, in cui la musica diventa veicolo di denuncia, di sogno collettivo e di scontro ideologico. Attraverso un ricco apparato di materiali d'epoca – dischi, volantini, manifesti, riviste e documenti rari – il libro racconta la nascita dei primi 45 giri di protesta pubblicati dall'etichetta I Dischi del Sole, veri e propri "volantini musicali" che accompagnano il risveglio rivoluzionario delle masse, sull'onda degli scontri di Parigi e delle prime agitazioni nelle università italiane. Le lotte studentesche e operaie vengono documentate attraverso manifesti elettorali, fotografie, testi ed estratti di giornali che mostrano la crescita di una nuova coscienza collettiva. Il racconto tocca anche il mondo del costume e della comunicazione, analizzando come i grandi rotocalchi dell'epoca – da Ciao 2001 con un Mao Tse Tung in copertina alle riviste underground – abbiano filtrato o deformato le istanze di cambiamento, contrapponendo alle proteste sociali le provocazioni pacifiste e mediatiche del mondo pop, come il celebre Bed-In di John e Yoko. Non mancano ovviamente i riferimenti alle prime contestazioni al Festival di Sanremo, ai movimenti all'Università Statale di Milano, e alle reazioni popolari per la morte di Giuseppe Pinelli, documentate da rarissimi volantini e testimonianze visive. Musica, Politica e Candelotti è dunque un'opera che intreccia la ricerca storica con la cultura visiva, restituendo in modo vivido e documentato l'atmosfera di un biennio in cui la musica e la politica si fusero in un'unica, esplosiva colonna sonora del cambiamento. Un lavoro di riferimento, tanto per la sua ricchezza archivistica quanto per la sua capacità di restituire lo spirito inquieto e rivoluzionario di un'epoca che ha segnato indelebilmente la storia italiana.