La pace di un piccolo villaggio costiero viene scossa dall'arrivo di un forestiero, l'eccentrico Johan Nagel, che in poco tempo riesce a sconvolgere e sedurre tutta la comunità borghese. Con i suoi discorsi febbrili e contraddittori, Nagel gira perle vie cittadine con il suo completo giallo e la custodia di un violino vuota, senza farsi remore a impicciarsi nelle vite degli abitanti, creando scompiglio e rivelando le menzogne di ognuno. Con la sua presenza stravagante e irrequieta, Johan tirerà fuori dall'intero villaggio i segreti più oscuri, obbligando gli abitanti a confrontarsi con sé stessi e con le loro verità più scomode. Misteri è un romanzo ricco di ironia e tensione tragica, in cui Hamsun sa anticipare la letteratura esistenzialista del Novecento.