Com’era la vita sotto il Patto di Varsavia? A vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, ce lo rivelano i racconti di Marzena Sowa, bambina nella Polonia degli anni ’80. Storie che ad orecchie “occidentali” suonano un po’ esotiche, o almeno è questo l’effetto che hanno avuto sul fumettista francese Sylvain Savoia, compagno della Sowa. Insieme decidono di tradurle a fumetti: nasce così il graphic novel “Marzi”, che raccoglie i ricordi d’infanzia dell’autrice dal 1984 al 1987. Ricordi attraversati dai carri armati russi, dalle file interminabili per accaparrarsi il cibo razionato, dalla protesta montante di Solidarnosc.Ma nella vita della giovane Marzi gli eventi della Storia con la s maiuscola sono in fin dei conti meno importanti dei piccoli fatti quotidiani. Nei ricordi della scrittrice predominano i lunghi pomeriggi passati a giocare lungo le scale di un palazzo (magari travestendosi da Papa Wojtyla, per ricreare la prima visita di Giovanni Paolo II in Polonia), le giornate trascorse in mezzo alla neve, e un posto d’onore lo merita il cibo, o meglio la sua scarsità.