Dalle colline insanguinate del Mostro di Firenze alla Milano lombrosiana di Antonio Boggia, attraverso i carrugi bui della Genova di Donato Bilancia fino all'Emilia cannibale di Leonarda Cianciulli: una geografia cruenta svela un'altra Italia, quella degli assassini seriali che, con i loro delitti, hanno marcato in modo indelebile la cronaca nera nazionale e l'immaginario collettivo. Organizzato come un dizionario, il Manuale raccoglie profili e vicende dei serial killer italiani, unendo precisione documentaria e forza narrativa. Le storie si succedono come tappe di un atlante oscuro, in cui ogni regione, ogni provincia, ogni paese custodisce i propri episodi indicibili. Ne emerge una storia d'Italia anomala e frammentaria, in cui il male non è un'eccezione ma una presenza carsica: riemerge, si trasforma, si nasconde, poi esplode incontrollato, lasciando dietro di sé tracce che solo a posteriori, forse, possono essere riordinate e comprese. Prefazione di Cristina Cattaneo.