Vassallo di re Duncan di Scozia, Macbeth è divorato dall'ambizione e dalla brama di potere da quando tre streghe gli hanno profetizzato un futuro da sovrano; così, spronato dalla moglie, progetta e porta a compimento il regicidio per salire al trono. Tragedia dell'assassinio, del male, della dannazione, dell'ambizione, della paura, l'opera - scritta tra il 1605 e il 1608, dopo Otello e Re Lear - è dominata dalle figure di Macbeth e della moglie. Grandi nell'infamia, ma non monolitici nella crudeltà, i due sono preda di contraddizioni e incertezze che conferiscono loro quella profondità tragica in cui si manifesta la sublime capacità di Shakespeare di indagare l'animo umano. Con un saggio di Yves Bonnefoy.