Dopo "A metà tra il cielo e la terra", la storia di Daniela continua attraverso le pagine di questo romanzo. Nuove storie si intrecciano in un percorso emozionante, dove la protagonista, che condivide la scena con il fiume, metaforicamente personificato, deciderà di stabilirsi definitivamente a Molini di Triora, contrariamente alle aspettative della sua famiglia che la vorrebbe a Milano, vietandole anche, il matrimonio con Gabriele. Daniela, sensibile alle richieste di aiuto di alcune persone, metterà in gioco i suoi poteri magici, aiutata non solo dalla comunità stessa del paese, ma anche da alcune entità, a volte bizzarre, che la indurranno a nuove ricerche, per scoprire verità occulte che la coinvolgeranno in prima persona.