"Lo scempio di Leucò" dipinge l'allontanamento momentaneo da un sentire bambino, la cesura tra un prima e un dopo, ma allo stesso tempo la necessità di creare un ponte stabile con la propria sfera emotiva: il passaggio da un momento all'altro può compiersi davvero, infatti, solo attraverso il recupero e la maturazione di quel candore evocato dal titolo, simboleggiato dagli spazi bianchi dell'opera.