L'amore non è una cura, è una diagnosi senza scampo. Dove la poesia si fa bisturi e preghiera. Dove il desiderio incontra la ferita e il dolore si trasforma in siero prodigioso.Ogni parola - donata o nascosta - è guaritrice perfetta e maledetta, nella lotta serrata contro la tirannide della terra per ritrovare il senso del volo. È l'assedio di un'assenza che punge come barba incolta e la vertigine di un legame che non accetta addii, ma fantasmi e silenzi a bruciare sottopelle. Abitare questa libera prigionia è una scelta necessaria: tra stanze abbandonate di cui conservo ancora le chiavi, traslochi dell'anima e ali spezzate negli scatoloni, si gioca il rischio, scommettendo tutto, di un ultimo azzardo verso l'infinito.Libera nos a malo è un contratto di sangue con il destino. È il respiro di chi ha scelto di restare nel fuoco. Libera, ora e sempre. E nell'oscura trascendenza del male, trasforma ogni cicatrice in una nuova costellazione.Romanzo finalista dell'11° Concorso letterario nazionale di BookTribu.