01/07/2006
Di gfedis81
4 stelle su 5
Mi ha attratto il titolo, di per sè abbastanza misterioso. Ho finito di leggerlo, non senza qualche difficoltà, come tutti i libri profondi del resto. E' un testo filosofico, assai ben documentato, complesso nella lettura, inutile nascondercelo. Però mantiene più di quanto promette. Deve essere letto con attenzione, lentamente, senza fretta. Se qualche pagina non è comprensibile, la si può saltare (io ho fatto così, e poi sono tornata indietro a rileggere, funziona, si scoprono continuamente cose nuove che prima non erano state colte). D'altra parte le difficoltà di lettura sono ovvie, se non si vuole leggere Vespa o Fede o Pippo Baudo o le barzellette di Totti. E' un testo che coinvolge perchè richiede impegno. Chi vuole fare letture progressive, cioè sottoporre sè stesso ad un percorso di crescita culturale in cui la costante è un incremento delle proprie capacità, allora questo libro va in questa direzione. Molto introspettivo, finale commovente. Ingredienti ottimi e sapientemente dosati. Ma chi è questo autore?