Dopo anni di silenzio e di apparente pace, il sicario senza nome - protagonista dei romanzi precedenti Nessuno su questa terra e Il tempo delle belve - è costretto a tornare in azione per chiudere definitivamente i conti con il passato. Accanto a lui (e contro di lui) si muove Clara Fité, giornalista inquieta e idealista, decisa a tornare al lavoro con un'inchiesta su un oscuro caso di bambini scomparsi negli anni Novanta. Un'agenda rubata, piena di annotazioni criptiche, lega il destino di Clara a quello del sicario e scatena una spirale di violenza che coinvolgerà criminali, speculatori immobiliari, uomini politici e alti personaggi del clero. Tra Barcellona e un luogo emblematico chiamato "la Montagna", passato e presente si intrecciano in una pericolosa situazione senza via di fuga. In questo capitolo finale della "Trilogia del sicario senza nome", Víctor del Árbol firma un noir di grande impatto, dove nessuno è innocente e la verità ha sempre un prezzo.