Dallo scoppio della Seconda guerra mondiale nel 1940 fino al 1955 si svolge la storia dei Moretti, famiglia di artigiani che vive in un paese della Bassa padana nel Modenese, e attraversa gli anni bellici partecipando a quella "Resistenza diffusa" combattuta dai tanti che non hanno mai imbracciato le armi, ma hanno scelto da che parte stare. Vi è Attilio, che lavora nella carrozzeria di famiglia, uomo mite, di poche parole, saldo nei suoi princìpi; la moglie Elide, una donna serena, equilibrata e forte; suo fratello minore Franco, che va a combattere tra le fila dei partigiani e finisce in un campo di concentramento; la fidanzata Bruna che, per amore prima ancora che per convinzione, diventa staffetta. Ma è un paese intero che si trova ad affrontare l'occupazione nazista e la violenza dei fascisti, e lotta per conquistare la libertà e la pace, la giustizia e la dignità, tra contraddizioni sociali e conflitti interiori di cui prendere dolorosamente coscienza.