In "La scala a chiocciola" Biancamaria Valeri consegna al lettore una poesia essenziale e intensa, fatta di immagini simboliche e silenzi carichi di senso. Tra luce e ombra, tempo e memoria, fragilità e desiderio d'assoluto, i versi tracciano un percorso interiore che invita a salire, gradino dopo gradino, verso una più profonda consapevolezza. Una voce limpida che, come un mendicante di stelle nella notte, cerca nel buio una rotta luminosa.