C'è un momento in cui uno scrittore smette di raccontare e diventa il personaggio. Davide - o Federico - lo scopre quando una bussola senza ago, reliquia di un'infanzia che nessuno ricorda allo stesso modo, ricompare a orientare ciò che non dovrebbe avere direzione. Lucia non riporta il passato, lo riattiva. E da quel punto in avanti la realtà si incrina, i dettagli parlano, la scrittura comincia a precedere i fatti. Perché quando l'ago scompare, non è il nord a mancare, è la certezza di chi sta davvero tenendo la bussola.