Il senso del romanzo è infatti la dimostrazione della necessità di distruggere il romanzo vero e proprio, quel romanzo che è necessariamente narrazione realistica, onde attuare il romanzo della conquista di una superiore realtà ultraterrena e pur sempre terrena, quell'inno religioso ed insieme cosmico con cui l'anima rappresenta e crea ad un tempo, crea e ad un tempo distrugge, la realtà esteriore. (L. Mittner)