La mia posizione preferita è un libro di empowerment femminile.
L'imprenditrice Veronica Benini, sui social conosciuta come la Spora, è una strategist, è una consulente, ma soprattutto è una donna in grado di ispirare tante altre donne.
Uno dei suoi motti è "Ricominciamoci", come lei ha fatto più volte nella sua vita al punto da raggiungere la sua posizione preferita: quella di chi può decidere per sé stessa, di chi può ispirare, di chi può spingere le donne a credere, a pianificare e soprattutto a fare realizzandosi.
La mia posizione preferita segue l'altro libro di Spora,
La vita inizia dove finisce il divano: se in quest'ultimo libro Veronica Benini ha raccontato la sua autobiografia, la sua formazione, la sue vicenda personale e professionale, con
La mia posizione preferita aggiunge un nuovo mattone alla sua storia.
Lo sguardo attraverso sui Spora racconta La mia posizione preferita è proprio quello imprenditoriale.
Spora infatti non è solo un nome: è un azienda dal fatturato milionario.
E essere imprenditrice, nella sua visione, significa essere attivista e prendere concretamente posizione per cambiare tante modalità di lavoro ingessate.
La mia posizione preferita parte dalla presa di coscienza, emersa dopo anni di consulenza e formazione, per cui la realtà lavorativa vissuta dalle donne è ancora piena di contraddizioni e ingiustizie. E quindi Spora racconta di sé, della sua ascesa ed esperienza come dipendente, startupper, imprenditrice e infine datrice di lavoro e facendolo parla di soldi (argomento tabù per le donne), fragilità, successo, difficoltà.
La mia posizione preferita è una storia di formazione e di ispirazione: è una chiamata alle armi per le donne, perché prendano una posizione e cambino concretamente le cose.
Recensione di Libraio