"La mia casa" è il racconto di un'infanzia nata nel cuore della Bassa emiliana, nell'ottobre del 1944, mentre la guerra attraversa le campagne, le risaie e le case con il suo carico di paura e resistenza. Anna Gilioli ricompone la memoria di una famiglia e di una terra: il padre partigiano, la madre custode tenace del quotidiano, la valle con i suoi pioppi, il fango, le nebbie, le piene, le filastrocche dialettali e i segreti custoditi sotto la superficie delle cose. Tra cronaca familiare e romanzo di formazione, "La mia casa" trasforma il ricordo in racconto vivo, restituendo la forza di un mondo povero e fiero, dove ogni caduta diventa prova, ogni radice appartenenza, ogni casa una fortezza contro l'ingiustizia e il tempo.