Luigi Barzini, scrittore e giornalista, inviato speciale del "Corriere della Sera", narra le vicende avventurose del suo viaggio da Pechino a Parigi compiuto sull'automobile Itala insieme al principe Scipione Borghese, già noto automobilista e viaggiatore. L'impresa fu seguita a livello internazionale e riscosse un vivo interesse in diversi ambienti, da quello politico a quello industriale. L'opera si propone così non solo come racconto di un'avventura realmente accaduta, ma anche come testimonianza più ampia del panorama storico-sociale di un'epoca.