Il concetto base è semplice: la "luce disponibile" è la somma dei vari tipi di illuminazione che rischiarano la scena. Luce solare, tubi fluorescenti, ampolle al tungsteno, lampade domestiche, insegne al neon e persino la luce lunare, tutto ciò che illumina può essere usato per fotografare.
A ciò si aggiungono le lampade fotografiche photoflood, gli illuminatori al quarzo ed i lampeggiatori elettronici. La differenza è che alcuni tipi di luce, come quella del flash elettronico, possono essere ampiamente regolati, al fine di adattarli ai desideri del fotografo, mentre altri, in particolare la luce del sole, devono essere usati senza quasi possibilità di intervento.
Padroneggiare la luce disponibile al fine di creare belle immagini è un'abilità che, purtroppo, molti non raggiungono mai, ma è cosa che si può imparare, unendo un po’ di teoria alla pratica sul campo.
In questo libro sono spiegate le caratteristiche e le sfumature della luce disponibile ed i problemi connessi al suo utilizzo ed ai modi con i quali può essere manipolata. La seconda parte vede applicata la teoria alla pratica.