home libri books Fumetti ebook dvd top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro

sabella giuseppe - la guerra delle materie prime e lo scudo ucraino

LA GUERRA DELLE MATERIE PRIME E LO SCUDO UCRAINO ECCO PERCHE' L'EUROPA E' NEL MIRINO DI PUTIN




Disponibilità: solo 3 copie disponibili, affrettati!

Se ordini entro 12 ore e 13 minuti, consegna garantita in 48 ore lavorative
scegliendo le spedizioni Express



PREZZO
8,00 €
NICEPRICE
7,60 €
SCONTO
5%



SPEDIZIONE GRATIS
con corriere veloce per acquisti oltre 29,00 €.


Pagabile anche con 18App Bonus Cultura e Carta del Docente


Facebook Twitter Aggiungi commento


Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore:

Rubbettino

Pubblicazione: 05/2022





Trama

Il 24 febbraio 2022 Vladimir Putin ordina all'esercito russo di invadere l'Ucraina. Nel discorso alla nazione con cui annuncia l'operazione speciale, Putin dice che vuole fermare il processo di accerchiamento della Nato e che intende liberare l'Ucraina dai nazisti. "Le ragioni di Putin" - così le ha chiamate qualche fantasioso commentatore - sono davvero queste o ciò che sta dietro a questa ingiustificata invasione è qualcos'altro? La prevalente narrazione della crisi ucraina, in linea peraltro con la propaganda russa, si avvale di categorie interpretative della guerra fredda. Al di là del fatto che non vi è nessun accerchiamento della Russia da parte della Nato, la storia presente ci dice che l'ordine multilaterale è crollato - un bel problema per un Paese esportatore come la Russia - e che Putin vuole avvicinare Mosca a Pechino perché ha capito che, in particolare con l'Europa, gli affari si ridurranno. Obiettivo del capo del Cremlino è fare della Russia il più importante fornitore di materie prime della "fabbrica del mondo", la Cina. Per questo, Putin vuole lo "scudo ucraino", territorio compreso tra i fiumi Nistro e Bug che si estende fino alle rive del Mar d'Azov, nel sud del Donbas. È tra le aree più ricche del mondo in termini di potenziale di risorse minerarie. E, per quanto concerne le riserve di litio, già è al centro di un caso internazionale che coinvolge Europa e Cina, vicenda che precede di pochi mesi la guerra in Ucraina. Ma a Putin non basta, vuole colpire ancora l'UE: lo fa, soprattutto, con la guerra del gas; e scaricando sull'Europa la più grande emergenza umanitaria dalla Seconda guerra mondiale ai nostri giorni. La guerra di Putin sta marcando la fine della globalizzazione e l'inizio del mondo nuovo. È quello del decoupling, ovvero del disaccoppiamento delle catene del valore: quella occidentale e quella asiatica. È anche il mondo in cui democrazie liberali e autocrazie hanno iniziato a contrapporsi.










Altre Informazioni

ISBN:

9788849872934

Condizione: Nuovo
Collana: VARIA
Pagine Arabe: 52


Dicono di noi