Roberta Frey ha quarantasei anni quando le viene diagnosticata una sclerosi multipla primaria progressiva. La malattia arriva subdola, inattesa. Va a stravolgere il quotidiano compiaciuto della donna - professionista, moglie e madre. Alterando in modo inesorabile il suo corpo, la SM sgretola le sue certezze, prima tra tutte la relazione con il marito Thomas. Narrato in un'alternanza di prima e di terza persona, La donna sulla riva è un viaggio sincopato nei meandri della psiche e dell'emotività di una donna; è una lettera aperta alla malattia che da nemica si fa interlocutrice; è un omaggio alla bellezza dei ricordi e un tributo alle conquiste del presente e al valore degli affetti. A fare da scenario alla storia, un borgo storico affacciato sul lago Maggiore. Lago che, con i suoi moti alterni, si fa specchio di un'anima infranta ma risoluta.