Quando sentiamo parlare di "fiabe", il pensiero va istintivamente alle principesse, alle avventure e agli incantesimi che popolano le storie tramandate dai fratelli Grimm, da Andersen, da Carroll; tutte legate alla dimensione del racconto, della narrativa, della prosa. Eppure anche in poesia possiamo leggere fiabe avvincenti: protagonisti sono piccoli frammenti di bellezza, fugaci rivelazioni, attimi di gioia che il poeta riesce a cogliere e tradurre in versi, affinché i lettori possano condividerli con l'immediatezza che è propria solo del linguaggio poetico...