Per Gualtiero Bova, detto il Pinguino, doveva essere solo un altro autunno di tranquille nuotate nei fiumi del basso Piemonte, lontano dal suo amato Mar Ligure. Invece, un gelido inverno arriva implacabile, insieme a una telefonata che cambia tutto. A chiamarlo è un prete, e la sua denuncia trascina il Pinguino in un incubo: un cadavere è stato rubato. La Provincia Granda, immobile e silenziosa, si trasforma in un palcoscenico oscuro, dove si muovono fanatici di antichi rituali, cacciatori di demoni, torturatori e killer implacabili. Con la fedele bassotta Gilda gildina e una squadra bizzarra al suo fianco, il Pinguino affronta una partita a scacchi con il male, addentrandosi nelle zone più torbide dell'animo umano. Orso Tosco, rivelazione del crime italiano, tesse un'indagine in cui l'umanità ruvida, il sarcasmo e la goffaggine indimenticabile del commissario diventano l'ultima difesa contro l'oscurità.