Livorno, 1980. Lidia Barnini, una giovane donna sposata e madre di una bambina di otto anni, scompare senza lasciare traccia in una calda giornata d'agosto. Nessun motivo apparente, nessuna spiegazione, e per la piccola Emma tante domande e un dolore difficile da sopportare. Perché sua madre se ne era andata lasciandola sola? Quarantaquattro anni dopo, una scatola di metallo ritrovata in cantina e contenente foto e oggetti di sua madre darà a Emma la possibilità di affrontare il passato e provare a riprendersi un pezzo di vita messa da parte. Per Zanetti e De Cesare, incaricati del caso, comincia così un viaggio nel passato che li porterà a scoprire la rassegnata e violenta banalità di un mondo antico, ma non ancora cambiato.