La vita di Edmondo Di Pillo, gli affetti, i progetti, i sogni, l'anelito di libertà vengono sottratti da un colpo di pistola all'imbrunire del 4 giugno 1944, lo stesso giorno in cui gli statunitensi, con i quali aveva collaborato per la liberazione della Capitale, giungevano finalmente a Roma. La storia di Edmondo Di Pillo e della moglie Ero Ciancarelli è una delle innumerevoli storie della Resistenza, molte delle quali già raccontate, altre in attesa di esserlo.