L'uomo è pesante e gretto. Ha mani da scaricatore di porto e non sa nulla di musica. Mentre i suoi parenti, al piano di sotto, si contendono l'eredità del bisnonno, lui sale in soffitta. Il violino sembrava aspettarlo. Nascosto, ma non poi così bene. Paziente, da anni, in attesa... Quando l'uomo lo toglie dalla custodia e afferra l'archetto, tutto cambia. In una Venezia offuscata da nuvole nere e il lento fluire dell'acqua nel Canale, cominciano a diffondersi note prima incerte, poi suonate con sempre inaspettata, maggiore maestria. Mentre la Sonata n. 9 per violino e pianoforte in la maggiore di Beethoven avvolge la soffitta, passato e presente si confondono, l'identità del protagonista va in frantumi. Qualcuno sta lottando per tornare in vita, e lo fa impossessandosi di quella dell'uomo. "L'ultima Sonata" è la storia di una trasformazione, di una gelosia antica e di un crimine mai vendicato, che oggi chiede a gran voce di ottenere la propria rivincita. Dove la musica inizia, inizia anche l'impossibile. Retelling in chiave moderna de "La Sonata a Kreutzer" di Lev Tolstoj.