Nella Roma ferita del secondo dopoguerra, l'ex attrice Giulia Catania vive nel silenzio, prigioniera dei ricordi e del dolore per la scomparsa, in circostanze misteriose, del marito Baptiste. Quando riceve tre misteriosi bauli dall'Africa, però, tutto cambia. Dentro, tra vecchi costumi di scena e stoffe pregiate, Giulia trova infatti una lettera di Baptiste: le sue parole cariche di amore la prendono per mano e le svelano i segreti e i misteri taciuti. Tra i caffè di Parigi e i traffici del Cairo, Giulia ricompone il mosaico della vita di un uomo che credeva di conoscere. Un racconto che intreccia passione, mistero e memoria, dove il teatro diventa metafora della vita e ogni identità può nascondere un enigma.