"Ma che aspetti, Catullo? Ma che aspetti a morire? Sulla sedia curule Nonio il Lebbra è seduto e per il consolato fa spergiuri Vatinio. Ma che aspetti, Catullo? Ma che aspetti a morire? Catullo, I sec. a. C. Ma che aspetti, fanciullo? Ma che aspetti a scappare? Sullo scranno scurrile imperversa la Rissa, ventennale il mandato vaticina la Lupa. Ma che aspetti, fanciullo? Ma che aspetti a scappare?" (Alipio Serigato, 2025).