Ambientato sull'isola di Jersey tra il 1959 e il presente, il romanzo intreccia due linee narrative attorno a un segreto rimasto sepolto per oltre sessant'anni. Nel passato, la giovane Lily cerca di sopravvivere alla violenza e alla desolazione dell'orfanotrofio in cui è rinchiusa rifugiandosi nel canto degli uccelli, nell'amicizia con un eremita dei boschi e nel legame con il "piccolo", il bambino che sente di dover proteggere a ogni costo. Nel presente, una giovane donna giunge sull'isola per ricostruire l'infanzia dimenticata del padre e far luce su uno scandalo che ha riguardato l'orfanotrofio e sconvolto la comunità locale, scontrandosi con il silenzio ostinato dei suoi abitanti. Ispirato a vicende reali legate agli abusi nell'orfanotrofio di Jersey, il romanzo è una riflessione intensa su trauma, memoria e infanzia violata. Alla durezza della storia si contrappone una scrittura lirica e luminosa, che trasforma la natura in spazio di rifugio e resistenza.