Per Pessoa, il mondo materiale è un insieme di simboli che alludono a una verità "retrostante", un segreto da scoprire. Questa è la sua visione religiosa. Molti dei suoi testi inediti, custoditi nel famoso "baule" e pubblicati postumi, rivelano studi profondi sulla filosofia ermetica e la Tradizione. La sua opera è concepita come un percorso spirituale iniziatico... e questo è uno di quegli scritti, scoperti e rielaborati dalla filologa portoghese Teresa Rita Lopes nel 1987. Tutta la diatriba tra "bene" e "male" e tra il concetto di Dio e quello di Diavolo, si riassume in queste poche pagine e nel dialogo fra due personaggi: una donna e il Diavolo.