A ottant'anni dal referendum del 1946, la Repubblica italiana si presenta come un cantiere ancora aperto di memorie e identità. Attraverso la lente della Public History, Maurizio Ridolfi ripercorre la nostra storia repubblicana senza limitarsi a ricostruirne l'evoluzione istituzionale e politica, ma indagando soprattutto come si è formato l'immaginario collettivo degli italiani, tra rituali della memoria e nuovi linguaggi dei media, cinema, social network e comunicazione del Quirinale. In un'epoca in cui il passaggio generazionale rischia di affievolire il ricordo dei testimoni diretti, è più che mai necessario interrogarsi su come, e se, la Repubblica abbia "fatto" gli italiani.