La cosiddetta 'rivoluzione digitale' viene spesso descritta come un fenomeno esclusivamente tecnologico. In questo libro, Stéphane Grumbach ne propone una lettura radicalmente diversa: il digitale rappresenta in primo luogo una trasformazione politica, che si manifesta nel cambiamento progressivo e profondo del rapporto tra l'umanità, la complessità del mondo e i limiti del pianeta. Attraverso i concetti di 'Tecnosfera', 'Datasfera' e 'intermediazione algoritmica', l'autore analizza come dati e algoritmi stiano ridefinendo conoscenza, potere e governance globale. In tal senso, il digitale assume rilievo non solo in termini di tecnologia, ma specialmente quale forza centrale nella riorganizzazione delle società contemporanee.