Non una guida, non l'ennesimo libro con la foto di Times Square in copertina, ma il racconto personale di cosa significa davvero avere una "relazione" con New York. Il libro è organizzato in 7 capitoli tematici, autonomi ma interconnessi. Ogni capitolo costruisce un tassello di una mappa emotiva, psicologica e sensoriale della città che, senza uso di slogan o tramonti iconici, fanno capire perché NY rimane addosso e perché non si riesce mai a raccontarla veramente. Chi ha già visto New York: riconoscerà ogni odore, rumore e contraddizione della città in cui è stato. Chi sogna di andarci: troverà la verità raccontata come da un local con un tono diretto e una scrittura frizzante e mai banale. New York non è la città che non dorme mai. Non è lo skyline delle cartoline né il caos romantico dei film. È una relazione tossica che prosciuga ed esalta simultaneamente. È cento città diverse che coesistono sullo stesso asfalto senza mai davvero incontrarsi. Le illustrazioni di copertina e degli interni sono a cura di Claudia Petrazzi (@_atomica_). Un libro da vivere e costruire pezzo dopo pezzo, in cui ciò che conta davvero non è vedere tutto, ma sentire di esserci stato davvero.