"Esiste un istante, in quel territorio di confine tra il sonno e la veglia, in cui le parole non sono ancora suono, ma vibrano come promesse nell'aria. È questo il luogo geometrico e spirituale in cui si muove la poesia di Elisa Fonnesu. "L'alba delle parole sospese" non è semplicemente una raccolta di liriche; è un diario di bordo dell'anima, un itinerario che indaga un luogo liminare, che attraversa le secche dell'apatia per approdare alla fecondità della terra e alla luce della rinascita" (Giuseppe Manitta)