Kovacich è un agente spesso impiegato più come cavia sperimentale che come poliziotto di indagini. La sua missione è di fronteggiare le subdole infiltrazioni di alieni che possono prendere ogni forma vivente. ” Questi extraterrestri si possono individuare solo dall’odore, ma un virus potentissimo ha compromesso l’olfatto dell’intera umanità: il grande raffreddore”. Questa, a grandissime linee il punto di partenza del primo episodio. Nel secondo Kovacich sperimenta un preparato che permette di vedere l’aura morfogenetica degli alieni. La vista il senso preminente. C’è un pò di Men In Black in queste storie, anche se all’epoca il film ancora non era uscito nelle sale. “Ricordo di essermi ispirato ad un’avventura disegnata dal grande Moebius - The Long Tomorrow - dice De Nardo. “Una vita nova aspetta l’agente Kovacich; vogliamo essere in controtendenza con gli autori di Graphic Novels; vogliamo raccontare storie avvincenti, tenere il lettore con il fiato sospeso e divertirlo. Cos’altro è il fumetto senza l’emozione, se non un racconto da leggere tutto d’un fiato?” conclude Piccininno.