Nata nel 1872 dalla penna di Susan Coolidge, Katy vive con la sua famiglia nella cittadina fittizia di Burnet, in Ohio, negli anni Sessanta dell'Ottocento. Sei fratelli, quattro bambine e due bambini dai 4 ai 12 anni di età. La più grande è proprio lei, Katy: capelli sempre arruffati, abiti in disordine, un'altezza esagerata per la sua età, la testa piena di idee, progetti, fantasie con le quali inventa storie e giochi per i più piccoli. Una bambina cara e affettuosa, che ai castelli in aria affianca ogni settimana tanti buoni propositi... purtroppo però non ne mantiene mai nessuno e finisce inevitabilmente con il combinare qualche guaio, per la disperazione di zia Izzie. Sogna di diventare famosa per qualche azione di cui non conosce ancora il genere, ma è certa che un giorno tutti sentiranno parlare di lei. La vita la metterà di fronte a una dura prova e, con l'aiuto della dolce cugina Helen, comprenderà il vero senso delle azioni, imparerà la pazienza e la tolleranza. Al pari di Jo March, Katy Carr avrà in America e Inghilterra enorme successo, tanto da essere ancora oggi molto amata.