Un romanzo fortemente autobiografico, a tratti sperimentale: servendosi di uno stile crudo e non filtrato, descrive mondi notturni, gli amori e i dolori della fauna del sottobosco urbano di Shanghai alla ricerca di una sua identità, di un suo spazio nel villaggio globale. Mian Mian è una delle voci più trasgressive della controcultura underground e le sue opere sono polaroid di un'epoca irripetibile, fatta di eccessi, desideri irrealizzabili e sogni di emancipazione infranti dai rapidi cambiamenti socio-economici di cui la sua generazione è stata la prima a patirne le conseguenze. Per questo i suoi romanzi sono un documento sociale oltre che letterario.