Il volume raccoglie una seconda serie di conversazioni tra Angelo S. Angeloni e Franco Ferrarotti, centrata sul rapporto tra individuo e società nel mondo contemporaneo. Attraverso temi come lavoro, dignità umana, informazione, storia, memoria e ambiente, emerge una critica profonda alla tecnicizzazione della vita e alla perdita di valori finali. Ferrarotti riflette sulle ricadute sociali della modernità, difendendo il dialogo, la memoria storica e la centralità dell'uomo come fondamento della convivenza civile.