Jean-Baptiste Huynh ci conduce alla scoperta dell'India attraverso i volti incontrati a Delhi, Benares, Madras, Jodhpur e nel Ladakh. Colti a età differenti, questi uomini, donne e bambini portano leggibile sul viso tutta l'eredità del loro passato. A ogni incontro si verifica una condivisione autentica tra artista e soggetto, dal cui sguardo traspare un'emozione intensa. Ogni ritratto rivela l'interiorità e la sensibilità di ognuno. Il lettore intuisce la profondità, la fragilità e la spiritualità dell'essere: il bambino che esce dal Gange, il saggio che soffia una nuvola di fumo. Questo libro propone una visione atemporale e poetica dell'India.