Brossura con alette, ill. b/n. Della incisione, ma non di quella fine a sè stessa come è appunto nelle Grotte di Altamira o quella, finemente cesellata, delle gemme di pietre dure dell'aristocratico Ottocento; della incisione che, per azione impressiva, diviene invece immagine grafica e stampa d'arte originale ancorchè multipla; dei materiali amorfi e delle loro nascoste o palesi potenzialità espressive perchè trasformabili in "forme che comunicano idee"; dei procedimenti tecnologici che ne consentono la manutenzione - di quelli "classici" perchè "già perfetti dalle origini" così come di quelli "nuovi e, in realtà, soltanto sperimentali" - e che sono stati "raccontati" dettagliatamente proprio per "servire" da confronto e verifica a chi già li conosce e utili a quanti debbono e volgiono intraprenderne, oltre che la conoscenza teorica, quella pratica e operativa: autonomamente e al riparo dalle approssimazioni autodidattiche, con chiare finalità ideative per chi vuole o deve operare concretamente nel laboratorio-stamperia che produce o in quello di apprendimento della scuola pubblica e privata e, non di meno, per quanti sono preposti alla catalogazione della stampa d'arte antica e moderna quale bene culturale. Per tutto questo e per l'approccio più proficuo alla corretta "lettura" del "linuaggio" inciso, stampato e della dimensione artigianale e artistica sono state inserite, oltre che numerose riproduzioni di opere divenute storiche perchè tra le più significative, saggi appositamente incisi dall'autore.