Quando Maqroll inizia il racconto è ormai alla
fine del viaggio. La nave che lo porta a Panama viene sequestrata dalle
banche creditrici e lui, obbligato ad abbandonare i riti e le cerimonie
del mare, diviene un relitto sulla terraferma, incapace di orientarsi
fra le insidie di una cattiva libertà. Fino a quando, con le piogge del
Tropico, arriva Ilona Grabowska, triestina di alto lignaggio, amica e
amante sempre perduta e sempre ritrovata lungo le vie e i labirinti del
mondo. E con lei - "maga della vita e dei giorni" - Maqroll avvia a
Panama un singolare postribolo intorno al quale si incagliano - come
sempre nella vita del Gabbiere - frammenti di storie, minimi deliri,
sogni sempre sognati e l'inquitante Larissa, "una donna che non ti
lascia via d'uscita".