«Il romanzo di Salvatore Antonio Piras, ambientato nella società egiziana cairota degli anni Ottanta, ruota intorno alla figura del protagonista, il giovane sardo Claudio Frau, rimasto presto orfano di entrambi i genitori e affidato allo zio paterno - imprenditore edile italiano a Il Cairo - affinché impari l'arabo e possa guidare le maestranze del cantiere, a cui è stato assegnato un importante progetto proprio nella capitale egiziana. Gli altri personaggi che attraversano le trame narrative sono di contorno e tutti creati in funzione della definizione del temperamento, degli interessi culturali, del coraggio fisico e morale, del senso di umanità e giustizia del giovane Frau. Attraverso di lui possiamo conoscere spaccati di vita del popolo egiziano, le realtà archeologiche più note dell'Antico Egitto dei Faraoni, la presenza delle comunità cristiane copte in diaspora minoritaria in un mondo islamico integralista, i problemi di sopravvivenza di gran parte della megalopoli sorta sul delta del Nilo». (Dalla prefazione di Enzo Concardi)