Quella della narrativa americana da inizio Novecento è un'avventura entusiasmante, di una ricchezza e varietà incomparabili con altre letterature nazionali nello stesso periodo. Certo, gli Stati Uniti hanno una popolazione maggiore di Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia messe assieme. Tuttavia le ragioni non si fermano alle quantità. Nessun altro Paese al mondo ha avuto un tasso di immigrazione equivalente nello stesso periodo. Tra i grandi scrittori americani del Novecento ricorrono cognomi ebraici, tedeschi, italiani, ispanici, russi, polacchi. Di più: anche il mondo afroamericano ha espresso grandi autori e finanche dei premi Nobel. Questo crogiolo di culture ha fornito un contributo di varietà e di qualità senza precedenti nella storia della letteratura. Quand'anche il XXI fosse un secondo, consecutivo Secolo Americano, non credo lo sarebbe, sotto il profilo letterario, con la stessa intensità del precedente