Britannia, 43 D.C. Mentre l'ombra di Roma si allunga sull'isola, le tribù britanniche sono divise da rivalità antiche e alleanze instabili. Carataco, il più temuto signore della guerra, sa che solo unendo i clan potrà opporsi all'invasione imminente. A esercitare un potere maggiore di lui è soltanto suo padre Cunobelino, re dei Catuvellauni, il sovrano più influente dell'isola. Ma la sua corte è già stata infiltrata da una spia romana, e le tensioni interne minacciano di far crollare ogni fragile equilibrio. Intanto Verica, re degli Atrebati e nemico giurato di Carataco, è pronto a sfruttare ogni debolezza, sostenuto dall'ambizione inesauribile di Roma. Mentre i capiclan si illudono che l'isola sia inespugnabile, Carataco raduna migliaia di uomini: guerrieri, contadini, gente senza esperienza di guerra. Trasformarli in un esercito capace di affrontare la macchina militare romana è una sfida disperata. Tra fedeltà, tradimenti e rivalità, il tempo stringe. Sul campo di battaglia non si deciderà solo l'esito di uno scontro: è il futuro della Britannia a essere in gioco.