Ultimo romanzo confessione di Ernst Weiss, apparso nel 1938 e dedicato a Thomas Mann, "Il seduttore" è lo straordinario racconto di un'epoca. Il protagonista, rampollo dell'aristocrazia austriaca di fine secolo, perde il padre in giovane età, quel padre che amava come non avrebbe mai amato nessun altro. Il tentativo di rivivere il padre, di interiorizzarne l'esperienza, si esprime nella sua carriera di affascinante seduttore. Il distacco ironico dalla vita che caratterizza il protagonista, lo rende irresistibile per tutta una serie di donne che non riesce mai ad amare pienamente. Talvolta si illude di aver trovato quella giusta, ma anche così gli sembra di inseguire il vuoto di uno stanco rituale. Specchio di un'epoca che ha perso ogni riferimento, della decadente borghesia austriaca alle soglie del primo conflitto mondiale, "Il seduttore" è un'opera straordinaria e di intensa attualità di un autore ingiustamente dimenticato, presentata ora per la prima volta al lettore italiano.