Il titolo non tragga in inganno: Il Re delle due Sicilie è il nome di un reggimento dell'esercito absburgico e, in questa circostanza, il titolo di un romanzo complesso e sorprendente. Siamo nell'area - e nell'aura - del mito absburgico: crepuscolare, nostalgico, di trasfigurata decadenza. Il mito in questi anni riscoperto attraverso Roth e gli altri scrittori austriaci degli anni Venti e Trenta. Più periferico e tardivo, Andrzej Kusniewicz se ne distacca e distanzia: Schulz e Gombrowicz gli sono più vicini di Werfel e di Roth. Il Re delle due Sicilie (nome di un reggimento che ricorda, non del tutto gratuitamente, quello del reggimento cui appartiene il Lucien Leuwen di Stendhal) è un romanzo complesso e sorprendente, salutato dalla critica francese come un capolavoro. Kusniewicz, nato nel 1904, l'ha pubblicato nel 1970, ottenendo in Francia il premio Séguier.