Tra la fine della Prima Guerra Mondiale e l'ascesa del nazismo, le vicende dei singoli si intrecciarono spesso con le scelleratezze della Storia. Questa è la vita paradossale di Franz, figlio di una prostituta morta durante il parto e di un padre scomparso nelle Antille a seguito di un delitto misterioso. Il ragazzo cresce nella bottega d'arte dei Rosenman, ebrei viennesi maestri nell'arte di anticare i dipinti. Franz apprende questa abilità, e ne farà tesoro per penetrare i santuari delle ss, alla ricerca del padre perduto. Un romanzo breve, quasi una parabola, che adombra un'inquietante ipotesi sulla genesi e la natura del più tragico fenomeno di massa della storia contemporanea.