"Straordinarie immagini di voli, parole che sembrano scritte dalla rosa, dal fiume, un turbinio inarrestabile ma vigilato, armonizzato dal senso del canto e della voce. Il dialogo tra il poeta e l'amata immediatamente legato al mito di Romeo e Giulietta, la storia di due che vollero perdere ognuno il proprio nome per essere sillabati e baciati in quello dell'altro. Il senso cosmico, whitmaniano, dell'unità che cancella la solitudine, l'amore per Derek Walcott che di questa solitudine inaccettata e vocante l'unità ha fatto poema." (Roberto Mussapt)