I capitoli 10-15 del libro della Sapienza si situano al centro dello scritto e costituiscono come un grande intermezzo nello sviluppo totale del libro, tra l'elogio proprio della Sapienza (1-9), e le antitesi finali del libro (16-19). Il presente volume cerca di spiegare i motivi che hanno portato l'autore a svolgere queste riflessioni, a partire dal capitolo 10 sulla Sapienza che guida la storia dell'umanità e del popolo di Israele fino al passaggio del Mar Rosso, poi proseguendo con una digressione sulla moderazione divina nel castigare nei capitoli 11-12 e, infine, con un'altra digressione sul tema dell'idolatria nei capitoli 13-15. Ne emerge una grande coerenza e coesione dei temi e del loro svolgimento nel contesto generale di tutto il libro di Sapienza che è una rilettura dei grandi temi biblici, in particolare quelli riguardanti il Dio creatore e Signore della storia, lui «Signore, amante della vita» (Sap 11,26) come ha pienamente rivelato in Gesù Cristo.