Tra il XII e il XV secolo, il Gotico rivoluziona l'architettura europea trasformando la pesantezza della pietra in un ardito slancio verticale. Questo volume indaga il fenomeno non solo come stile artistico, ma come riflesso di una società in profondo mutamento, tesa verso una nuova sensibilità fatta di eleganza e misticismo. Attraverso un percorso che va dalle prime sperimentazioni nell'Île-de-France alle varianti europee, il testo analizza la dematerializzazione delle pareti e l'integrazione magistrale tra scultura e architettura.