L'importanza di Milne nel giallo risiede anche nell'aver inaugurato la figura del detective dall'approccio scanzonato e anticonvenzionale al crimine con Anthony Gillingham, investigatore dilettante brillante e spiritoso. Durante una vacanza, Gillingham decide di fare visita all'amico Bill Beverley, ospite nella grande dimora di campagna nota come Corte Rossa. Al suo arrivo, però, trova la casa sconvolta da una tragedia: il fratello del proprietario, appena rientrato dall'Australia dopo anni di assenza, giace morto nello studio con una pallottola in fronte. Poiché la polizia locale procede a tentoni, Gillingham assume la guida delle indagini, affiancato da Bill nel ruolo di fedele Watson. La complessità dell'intreccio, il fascino dell'ambientazione e la straordinaria abilità con cui Milne orchestra il suo meccanismo narrativo fanno di Il dramma di Corte Rossa un classico del mystery britannico, un romanzo che Rex Stout definì, con perfetta sintesi, «semplicemente incantevole».